16 ottobre 2026 · Edward Noctis
Vibrata Comix: tre ragazzi, un evento, centinaia di persone
Nessun budget, niente fondi, nessuna associazione culturale o finanziamenti, eppure abbiamo riempito una piazza.

È bastato volerlo, e “volerlo” non vuol dire solo “desiderarlo”, voglia e volontà sono due cose diverse. Volere è davvero potere, ma attenzione: bisogna capire quali sono gli ostacoli da superare ed ingegnarsi per superarli.
In questa avventura ho incontrato parecchie persone, stretto nuove amicizie, costruito reti, litigato con gente che voleva approfittarsene e gestito quella che trasformeremo in un'impresa destinata a crescere.
“Qui da noi non c'è lavoro” dicono molti nostri coetanei. “Appunto per questo bisogna crearlo” è la mia risposta. E noi l'abbiamo creato, per noi stessi, per altri ragazzi come noi, per le attività e gli artisti presenti ogni anno. Se ci si guarda intorno con attenzione, specialmente in piccoli paesi come il nostro ci sono un'infinità di lavori da fare, una miriade di opportunità dove mettersi in gioco e costruire qualcosa.
Durante la prima edizione abbiamo parlato tanto del progetto, pur di farlo conoscere almeno ai nostri compaesani. Durante la seconda sono stati altri, da tutta la Val Vibrata, a parlare di noi. E beh, siamo giunti alla conclusione che la seconda edizione è stata il massimo che tre persone riescono a fare da sole a livello organizzativo.
Dall'anno prossimo ci toccherà espanderci per dividerci meglio i compiti, soprattutto perché se non ci divertiamo noi è difficile capire quanto l'evento sia intrattenente per altri ragazzi. E lo dico senza giri di parole, quest'anno fino a quel 23 maggio mi sono solo stressato. La vera soddisfazione c'è stata dopo: ascoltando i feedback della gente, leggendo gli articoli di giornale guardando video e foto dell'evento per poi realizzare che con il nostro metodo ci siamo fatti distinguere.
E posso garantirvi che abbiamo appena cominciato a farci distinguere.
