08 ottobre 2026 · Edward Noctis
Il destino dei creativi nell'era delle IA
No, non ci ruberanno il lavoro. Anzi, in tutta la storia dell'umanità non c'è mai stato un tempo in cui artisti e creativi vari scarseggiavano come oggi.

"Accecati dal sapere costruirono macchinari capaci di rendere le loro vite più sicure, prolungamenti del loro arto, potenziamenti della loro vista. Ma nonostante ciò non videro che il loro occhio naturale senza quelle lenti aveva una visione sempre più annebbiata."
-La Fabbrica di Dio (2019)
Quella che vedete in copertina è un'illustrazione che realizzai ai tempi in cui le IA avevano ancora difficoltà a generare le dita delle mani. In quell'anno il MIT pubblicò i risultati di uno studio dove venivano messe a confronto le scansioni cerebrali di persone facenti uso frequente di AI ed LLM (principalmente ChatGPT) in varie task di problem solving, con persone che svolgevano le stesse attività senza alcuna automazione o supporto esterno.
I risultati sono a dir poco preoccupanti: all'aumentare dei supporti esterni ricevuti vi è una progressiva riduzione dei collegamenti sinaptici. Così come un gruppo muscolare tende a restringersi se non viene mai contratto, il nostro cervello trancia quelle connessioni neurali che rimangono inutilizzate.
Questo non vuole essere un messaggio catastrofista: l'intelligenza artificiale è uno strumento eccezionale, ma come qualsiasi strumento dobbiamo essere noi ad impugnarlo, non farci impugnare da esso.
La creatività è proprio ciò che ci ha distinto come specie da ogni altro animale su questo pianeta, passando dal creare semplici bastoni appuntiti a complessi sistemi informatici e addirittura concetti inesistenti ed inutili in natura come l'arte, la poesia, la musica.
Da ateo, ritengo che anche il concetto di "Dio" rientri in quest'ultima categoria: un'entità capace di creare l'intero cosmo non può che essere la massima espressione della nostra indole.
Siamo nati per creare. E chissà se un giorno il nostro ingegno sarà tale da creare altri mondi ed altre vite a nostra immagine e somiglianza. Io per ora, mi accontento dell'arte.
